Peter Vector
IL PRIMO EISENMAN
PALINSESTO
Il passaggio successivo dello studio di Eisenman ruota attorno alla parola chiave "palinsesto", la città è letta quindi attraverso i suoi segni sovrapposti e intrecciati in cui le trasformazioni del tempo creano una orditura di memorie.
La house X, progetto tra gli anni '70-'80 rappresenta un punto di passaggio, si tratta di un progetto effettivamente architettonico e non più strettamente concettuale, progetto che fallisce e cade in un periodo in cui questa ricerca in generale sembra trovare difficoltà ad essere accettate. Eisenman a questo punto trova nella psicologia una risposta personale e di conseguenza progettuale, esempio di questo fenomeno è la casa XI e Cannareggio in cui l'oggetto in parte si nasconde scavando nel profondo del terreno e in parte si rivela e al tempo stesso dove emerge in parte risulta impenetrabile e in parte aperto e trasparente come una rappresentazione di inconscio ed espressione dell'io.
SWINGING
Questa nuova tecnica ha il suo fondamento in arte nel "Dinamismo di un cane al guinzaglio" (Balla 1912), cioè in una ricerca di sovrapposizioni simulanee di momenti diversi di un movimento progressivo, come a voler contenere nello spazio eventi di tempi diversi, concettualmente è un'evoluzione del palinsesto in cui le tracce non sono più ricavate da un mutare che viene dal passato ma quasi più un recuperare dal futuro i possibili cambiamenti e riportarli al presente dell'osservatore. Questa operazione viene concretizzata per la prima volta nello studio della Casa Guardiola nella quale la vibbrazione della geometria fondamentale della "L" conforma l'elemento architettonico.
Nella Facoltà di architettura di Cincinnati (1988-81), Eisenman mette in rapporto a un edificio esistente a zig-zag un corpo nuovo sinusoidale, la parte centrale contenuta tra i due è uno spazio distributivo a galleria, a questo punto le due forme vengono fatte vibrare una nell'altra generando griglie di possibilità e di spazialità.
FOLDING
Ha il suo fondamento sugli scritti di Deleuze (in particolare La Plie), nella interpretazione di Eisenman a Santiago de Compostela questo significa un processo generativo in cui terreno ed edificio sono varianti della stessa materia.
Il corpo organico possiede la proprietà di piegare le proprie parti e di spiegare le proprie parti, evoluzione e involuzione del corpo organico. A partire da questo abbiamo trovato delle coppie di nozioni: involvere/ evolvere, implicare/esplicare, avviluppare/sviluppare. Deleuze 1996
VECTOR
Che cosa ha a che fare tutto questo con il mondo vettoriale, ebbene il mondo vettoriale in informatica è un mondo in cui (al contrario del raster) rappresentazione e descrizione non coincidono e la prima è subordinata alla seconda, dalla descrizione delle entità e delle successive trasformazioni di traslazione, rotazione, scalatura o delle modificazioni booleane di unione, sottrazione, intersezione nasce l'oggetto finale. Proprio queste logiche trasformazionali sono alla base di tutte le elaborazioni di Eisenman.
https://gasta.it/ciclo-iii/peter-vector.html#sigProGalleria5fcde541dd
Appunti ed approfondimenti basate sulle lezioni del corso ITCAAD 2014 prof. Antonino Saggio


